LE FEDI SARDE REALIZZATE A FONNI

La Sardegna non è solo spiagge paradisiache e mare incontaminato, ma è una splendida unione di tradizioni e particolarità. Attraverso il mio blog cerco di far conoscere il più possibile le usanze di questa terra magnifica. Dopo avervi parlato su Facebook dei Mamuthones, figure storiche del carnevale di Mamoiada, vi voglio portare alla scoperta delle prestigiose Fedi Sarde. Come spesso si può leggere, le Fedi Sarde vengono definite come “l’anello per gli innamorati creato dalle Fate”, curioso vero? Andiamo a scoprirne di più! C’è da dire sin da subito che la Fede Sarda ha prima di tutto un valore estremamente simbolico e importante per le donne sarde, in quanto viene tramandata da madre in figlia in concomitanza di occasioni molto importanti, come ad esempio, il fidanzamento oppure la nascita del primo figlio.

La Fede Sarda rappresenta quindi il gioiello più importante della regione, sia in termini di tradizione sia per l’utilizzo delle materie prime con cui vengono realizzate. Infatti vengono create in filigrana di oro giallo o di argento e sono a volte arricchite con altri materiali tipici della Sardegna, come ad esempio il corallo. Bene, sicuramente dopo aver appena letto l’importanza di questi gioielli, vi state chiedendo: “come mai vengono chiamate l’anello delle Fate”? Il motivo è da ricercare nelle antiche leggende sarde che narrano l’origine della creazione di questi gioielli per merito delle Janas, le fate che vivevano in Sardegna in età pre-nuragica nelle Domus de Janas (per scoprire che cosa sono vi invito a leggere l’articolo dedicato cliccando qui) e che lavoravano principalmente stoffe e gioielli preziosi, spesso uniti per dar origine a splendide opere d’arte, create sempre con l’intento di collegare l’uomo alla divinità e da indossare nelle occasioni più importanti della vita.

A tal proposito le Janas rappresentavano una figura chiave per tutti gli uomini che desideravano fare alla propria donna la proposta di amore eterno. La leggenda sarda racconta che ogni uomo si rivolgesse alle Janas per avere la loro protezione e il loro aiuto. Le Fate, per sostenere il loro protetto, intrecciavano un filo d’oro, creando un anello che il giovane avrebbe dovuto far indossare alla donna sull’anulare sinistro come gesto di amore eterno, come testimonia la forma tradizionale della Fede Sarda, composta da piccole sfere che simboleggiano i chicchi del grano, segno di prosperità e vincolo d’amore.

Le Fedi Sarde stanno vivendo una seconda giovinezza, soprattutto al di fuori della Sardegna, diventando sempre più un regalo ambitissimo da parte delle donne italiane. Questo incremento è dato sicuramente da una maggiore e migliore comunicazione da parte dei laboratori orafi sardi, che grazie ai social network e ai portali di vendita online, consentono a tutti di scoprire e acquistare i loro capolavori. Dopo aver fatto una ricerca sul web, ho trovato con grande piacere questa interessante “fabbrica orafa” sarda, il Laboratorio del Fratelli Pirisi, di Fonni, in provincia di Nuoro.

Da più di trent’anni i Fratelli Pirisi progettano e realizzano a mano tutti i loro gioielli, ispirandosi alla tradizione sarda e locale, legata al proprio territorio, dando origine alle Fedi matrimoniali di Fonni, vere e proprie opere d’arte in oro o in argento con incastonato un rubino, simbolo dell’unione nuziale e uniche in tutta la Sardegna. Per chi di voi si è incuriosito leggendo questo articolo, vi invito a visitare il sito della Gioielleria Pirisi e a godervi le loro splendide creazioni! Gioielleria Pirisi, Via Umberto 34, 08023 Fonni (NU), 0784.58471, 347.601.15.87.