10 PICCOLI GESTI PER RISPETTARE L’AMBIENTE

Il nostro pianeta sta cambiando. La nostra terra sta cambiando. La nostra vita sta cambiando. Il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia per la natura sono problemi che ci dovrebbero sempre più far riflettere e portarci a compiere piccoli passi per ottenere un cambiamento vero. Il cambiamento può partire da ogni piccolo gesto di ciascuno di noi, grazie a una piccola modifica della propria routine quotidiana si può davvero contribuire alla conservazione e alla tutela dell’ambiente! Come? Vi svelo i miei 10 piccoli gesti che cerco ogni giorno di mettere in pratica il più possibile sia a casa che in ufficio.

1 – Meno consumo di energia elettrica: le nostre case e i nostri luoghi di lavoro sono invasi da ogni forma possibile e immaginabile di tecnologia. Certo, molti dispositivi per la casa e per l’ufficio sono ormai assolutamente necessari, ma bastano pochi accorgimenti per ridurre il consumo di energia elettrica, quali ad esempio: spegnere le luci nelle stanze dove non c’è nessuno, utilizzare lampadine a risparmio energetico (si sono un po’ care ma portano a un buon risparmio economico e hanno una durata maggiore rispetto alle lampadine tradizionali), evitare di lasciare in carica i dispositivi tecnologici quando hanno terminato il loro ciclo di ricarica e utilizzare gli elettrodomestici nelle fasce orarie a basso consumo.

2 – L’acqua è una risorsa fondamentale, occhio agli sprechi: effettuate sempre una revisione dei vostri rubinetti e delle vostre tubature in casa e cercate di acquistare il meno possibile acqua in bottiglie di plastica per contribuire al contenimento dell’immissione nell’ambiente di volumi di plastica assolutamente inutili. Personalmente ho iniziato a utilizzare l’acqua del rubinetto, filtrata e conservata in caraffe nel frigorifero e in ufficio utilizzo il “boccione” per evitare di avere centinaia di bottiglie sparse e abbandonate in giro per le stanze.

3 – Le borse della spesa: basta utilizzare le borse di plastica! Recentemente hanno introdotto le borse biodegradabili, sicuramente utili alla causa ma delicatissime e soggette all’auto-distruzione in pochissimi minuti. Vi consiglio di iniziare a utilizzare borse in stoffa, sono facilmente reperibili nelle casse dei principali supermercati a un costo irrisorio, vi durano nel tempo e rispettate l’ambiente.

4 – Riciclo, questo sconosciuto: il riciclo è la punta della piramide di un perfetto stile di vita sostenibile. Mi raccomando, seguite le regole della raccolta differenziata del vostro comune. Anche questo è un piccolo gesto fondamentale per il nostro ambiente, permette di evitare che gli sprechi vadano persi per sempre e che molti materiali ancora buoni non vengano riutilizzati, ricominciando così il proprio ciclo di vita.

5 – Allarme pannolini: chi ha un figlio lo sa, i pannolini sono una vera e propria spina nel fianco per l’ambiente. Sono inquinanti e soprattutto sono difficilissimi da smaltire (impiegano circa 500 anni!). Questo è ancora un problema in corso di risoluzione, visti sia i costi elevati dei pannolini e le modalità di smaltimento, come detto qualche riga più in su. Le aziende produttrici si stanno muovendo per inserire sul mercato prodotti biodegradabili a prezzi competitivi, che consentono di mettere i pannolini utilizzati all’interno del secchio dell’umido, alla pari di qualunque altro rifiuto organico.

6 – Riscaldamento ottimizzato: una casa calda nei periodi freddi dell’anno ci vuole e fa assolutamente piacere a tutti. Anche qui bisogna evitare gli sprechi e ottimizzare il più possibile i consumi, come? Evitando di tenere al massimo i riscaldamenti quando non c’è nessuno in casa, utilizzare termostati intelligenti in grado di gestire autonomamente l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento, sostituire gli infissi vecchi e andando a installare soluzioni con doppio vetro. È un’operazione costosa, ma per fortuna rientra nelle spese di ristrutturazione che portano a interessanti detrazioni fiscali.

7 – Limitare l’uso della macchina: non è sempre possibile, lo so. Ma appena si presenta l’occasione bisogna cercare di lasciare la macchina in garage e utilizzare i mezzi pubblici, le auto elettriche in car sharing e soprattutto (la mia soluzione preferita) spostarsi a piedi e in bicicletta (cliccate qui e leggete un’infografica davvero interessante), fa bene all’ambiente e alla nostra salute!

8 – Green life: le faccende di casa occupano gran parte del nostro tempo quando non siamo a lavoro. Anche per questa attività bisogna cercare di utilizzare prodotti il più possibile ecologici e naturali. Esistono ormai molti prodotti e detersivi naturali oltre a strumenti per la pulizia riciclabili e ricaricabili.

9 – Il nostro cibo: bisogna, come per la gestione degli spostamenti, cercare di salvaguardare l’ambiente e la nostra salute in un colpo solo, come? Semplice! Mangiare in modo intelligente. Selezionare il più possibile alimenti di stagione e a KM0, coltivare un piccolo orto in balcone o in giardino e, se possibile, partecipare a gruppi di acquisto all’ingrosso di prodotti locali.

10 – Piantare un albero o creare un orto in città: secondo l’UNFCCC, un albero può assimilare in media ogni anno tra i dieci e i venti kg di CO2. In vent’anni un singolo albero ne assorbe circa 200kg. Anche gli orti urbani in Italia sono triplicati in due anni, stabilendo un vero e proprio record, arrivando a 3,3 milioni di metri quadri!

Ecco qui, questi sono i miei 10 piccoli consigli per rispettare quotidianamente l’ambiente. Tornando al mondo della fotografia e dei viaggi, se le tematiche di cui vi ho parlato sono di vostro interesse, vi invito a sostenere il progetto SEVA PROJECT, un progetto realizzato dal grande documentarista italiano Stefano Tiozzo, grazie al quale sostiene un’opera di riforestazione in Madagascar. Vi ringrazio per la lettura e ci vediamo al prossimo articolo!